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TV UBU





mi rendo conto della monotonia imprante su questo blog

ma si da il caso che questo video lo abbia montato io

mamma guarda..

sono in tv

ormai..

..questo lj sta diventando una sorta di canale video
lo ammetto, ma questo è veramente bello
e parla di cose che sostengo da anni
e quindi lo posto qui

stare in una band può farti impazzire

seguite i consigli di D'Arcy
per conservare la vostra salute mentale

vorrei dire una cosa..

chi di voi vedendolo non ha pensato:
cazzo
o è voitila
o è
un ologramma!



SANTO SUBITO!

questo è quello che

inevitabilmente mi passa per la testa..

in attesa dell'ultimo bus per ovunque..

a volte vorrei trovare la panchina e la fermata del bus.
il bus, quello che non passa più da anni lì. e che passerà solo per portarti via.
mi ritrovo in attesa della scomparsa, della liberzione. del poter essere senza apparire in alcuna forma: non apparire in questa dimensione del mondo, quella che ha preso il sopravvento soppiantando le altre, ma che di esse non è affatto più reale e vera.

come nella scena finale del film tratto da ghost world: prendere commiato da questo mondo e entrare a far parte dei fantasmi e degli invisibili.

esistono la fuori, in lungo e largo sulla pelle fin troppo umiliata del mondo, linee, feritoie, cicatrici, percorsi e strade, linee del bus e del metrò, in disuso, per coloro che non le riescono più a vedere, e che portano dove non sei ancora stato, nei luoghi che secondo alcuni non esistono più.

linee invisibili che puoi seguire col fiato, che ti acorgi di attraversare, e su cui puoi saltar sù.
il giorno che troverai quella giusta, o quella sbagliata, secondo il punto di vista della gente che vive qui e non di là, non potrai tornare indietro, potrai soltanto andare avanti, e sperare soltanto nella curvatura dell'universo, per tornare al punto di partenza.

questo mondo invisibile, che ci neghiamo alla vista, cresce, si espande mano a mano che quello che appare visibile si fa sempre più pregno di immagini di se stesso.
più crediamo di conoscere il mondo, perchè questa è l'illusione che si genera dal proliferare delle immagini che possiamo farci del mondo, e meno lo conosciamo. la distanza che crediamo di annullare con la velocità, rimane intatta e conservata all'interno di ciò che di lontano, noi crediamo di vedere e poter toccare da vicino. 
questo è quello che non troviamo, ovunque andiamo, e che non riusciamo bene a mettere a fuoco.

così va la vita..

kurt

un certo kurt vonnegut battè la testa cadendo dalle scale e morì.
aveva visto con i suoi occhi il bombardamento di dresda, e non aveva potuto farci niente.
aveva visto i bambini fare la guerra, e i figli di quei bambini, farsi la guerra ancora.
poi aveva visto i figli dei figli dei quei bambini farsi la guerra. e morire ancora una volta.

così va la vita.

video splendidi

devo rigraziare un amico particolare che negli ultimi giorni mi ha fatto sapere attraverso livejournal, che questo video si può trovare su you tube..

EDIZIONE STRAORDINARIA!!

dopo la messa in latino, e il cazzotanto che c'hanno fatto sui DICO, la verità scomoda che nessuno vuole raccontarvi:


RATZINGER E' IL VERO E UNICO SUPER SAYAN!
ed è contrario alle unioni fra sayan dello stesso sesso perchè indeboliscono la specie. Ed è per quello che porta quei popò di cinturoni: CI NASCONDE DENTRO LA CODA!
Mentre il resto dei preti porta la papalina e il fondotinta per celare le antenne e con esse il loro terribile segreto:
SONO TUTTI DEI NAMECCIANI!
sono contro le unioni di ogni tipo perchè
DEPONGONO LE UOVA!

E mentre alla tele qualcuno cerca di vendervi delle case su colline dell'Emilia Romagna, perchè saranno sul mare nell'arco di quindic'anni (e chi mi garantisce che non saranno sotto invece?)
colgo l'occasione per dire a tutti che verso la fine di questo mese
MI DOVREI LAUREARE..
a meno che il mio relatore non mi stronchi prima..

Mar. 20th, 2007

Anyway, i can try anything it's the same circle that leads to nowhere and i'm tired now.
anyway, i've lost my face, my dignity, my look, all of these things are gone and i'm tired now.
but don't be scared, i found a good job and i go to work every day on my old bicycle you loved.
i'm pilling up some unread books under my bed and i really think i'll never read again.
no concentration, just a white disorder everywhere around me, you know i'm so tired now.
but don't worry i often go to dinners and parties with some old friends who care for me, take me back home and stay.
mochrome floors,
monochrome walls,
only abscence near me,
nothing but
silence
around me.
monochrome flat, monochrome life, only abscence near me, nothing but silence around me.
sometimes i search an event or something to remember, but i've really got nothing in mind.
sometimes i open the windows and listen people walking in the down streets. there is a life out there.
but don't be scared, i found a good job and i go to work every day on my old bicycle you loved.
anyway, i can try anything it's the same circle that leads to nowhere and i'm tired now.
anyway, i've lost my face, my dignity, my look, all of these things are gone and i'm tired now.
but don't be scared, i found a good job and i go to work every day on my old bicycle you loved.
mochrome floors, monochrome walls, only abscence near me, nothing but silence around me.
monochrome flat, monochrome life, only abscence near me,
nothing but
silence
around me.

ci hanno davvero preso tutto


auguri a chi nacque oggi
in regalo un pippo a nove code
e un'ananas

e un anas

e una nana



(chi di voi sì è accorto che questo post è taggato "apocalisse prossimo venturi" sappia che non è un errore di battitura)

tabula rasa elettrificata

...alla fine qualcuno si è accorto che venerdì era il mio compleanno
(ben inteso, i parenti stretti
e alcuni fra i miei amici che a volte è come se lo fossero, non si contano,
ovvio) e anzi sono stato contento di ricevere auguri dalle terre dei folletti verdi,
o da meno lontano..

fra quelle persone che frequenti un po' e che magari hai vagamente invitato alle celebrazioni del tuo genetliaco qualche settimana prima, o l'anno scorso, o in un giorno imprecisato dell'anno,
e che ti trattano quotidianamente come un amico,
pochi se sono accorti
e quest'anno ho deciso di non sbadierarlo in giro, come l'anno scorso,
perchè ormai sono venticinque
perchè tanto non importa
perchè forse così capisci meglio le persone che hai attorno

non sono qui per raccontarvi lo svolgimento della mia cena di compleanno, non sono qui per dirvi dove e cosa abbiamo mangiato, per raccontarvi cose come, il mio amico che invece di tirarmi le orecchie mi ha strappato venticinque peli,
non sono qui per dirvi cosa ho fatto, per filo e per segno, ne per parlare del mio senso di responsabilità nel conseguimento del venticinquesimo anno di età, della mia nuova prospettiva sull'età che avanza, sulle tappe che ho battuto e quelle che ancora mi aspettano, di cosa voglio fare o meno adesso

ho sentito la canzone di cristicchi alla radio
e mi è piaciuta un po, anche se l'ho trovata un po pretenziosa
e forse un po alla ricerca di un facile effetto,
sarà perchè i matti li vedo spesso in giro, sarà perchè non sono parte di tutti quelli che per il resto dell'anno dimenticano che esista gente che soffre,
sarà perchè non credo nella possibilità di poter definire matto qualcuno, escludendolo da una società che non ha niente di sano, o perlomeno di quella salute mentale in virtù della quale vorrebbe prendere le distanze dai matti.
Ho saputo che ha vinto sanremo, ma non perchè mi fosse interessato saperlo in alcun modo,
non ho idea chi siano gli altri che hanno vinto, ne i secondi classificati ne soassai
perchè non guardo sanremo


oggi un mio amico mi ha telefonato per farmi gli auguri
io e suo fratello siamo nati lo stesso giorno, a un anno o due di distanza,
ma lui non mi ha potuto telefonare perchè era a praga per lavoro
il mio compleanno qui,
mentre in Boemia tutto è fermo, immobile..


non vi racconterò di come si arriva dove siamo andati a festeggiare il mio compleanno, ne della bellezza di un posto
che è a due passi da qui, che è anche stato sede di un campo d'internamento nazista, che è in mezzo al nulla
e alle antenne, ai radar, agli aerei
non sono qui
nememno per elencare i regali che ho ricevuto, ne quelli che avrei voluto ricevere, ne per recrimianre


sono qui soltanto per dirvi di come l'idea che il tempo scorra alla stessa velocità in ogni dove
su cui si basa il concetto di simultaneità,
fondamentale per il concepimento di un mercato che sia globale
e in cui gli scambi avvengano in tempo reale
e in contemporanea su tutta la superfice del nostro  pianeta
sia un illusione

e non è una scoperta recente
neanche sul mio piano spaziotemporale, che risaputamente è anacronistico
...
una carovana di macchine nel mezzo del niente segue la mia
nessuno si acorge della scritta che campeggia, in un chiaro carattere stampatello a vernice bianca, su una cabina elettrica di smistamento, tuttora in funzione - non lontano da una fra le maggiori basi americane in italia, in cui, è risaputo, sono tuttora piazzate testate nucleari strategiche, per l'evenienza di dover rispondere adeguatamente e in tempi rapidi nel caso i sovietici ci attaccassero - e nessuno batte ciglio passando davanti ad una scritta che resta lì,
sfidando limiti fisici e chimici, quando non geopolitici, secondo i quali dovrebbe forse essersi già dissolta in epoche di rimpasto e di riflusso,
che diceva,
e che dice ancora,
con l'ermeticità tipica della parlata delle persone delle mie parti
REGAN BOIA.

another bezdomnyj... viversi da fuori

ho scoperto che su splinder esiste un bezdomnyj che non sono io
e esisterebbe anche su deviantart (la diversa ortografia è dovuta ad un suo errore)
e fra l'altro dipinge e disegna benino

e la cosa mi ha fatto sentire dentro un opera di nonno Fedor

ho guardato meglio le sue cose e mi sono accorto che aveva fatto un quadro del nonno
e allora l'ho messo qui



L'uomo-topo by ~Bezdomnji on deviantART



ultimamente una serie di combinazioni mi stanno facendo provare come la sensazione di vivere in un mondo parallelo
gente che scopri ad avere le tue stesse idee a migliaia di chilometri
o
che ha vissuto le tue stesse concatenazioni di eventi, attraversato le tue stesse serie di ragionamenti
finendo per prendere le tue stesse decisioni,
le decisioni che pensavi fossero intimamente tue

ti fa pensare che forse
tu non esisti
che forse non sei tu ad aver preso quelle decisioni e ad aver compiuto quelle azioni
ma che piuttosto siano state quelle decisioni e quelle azioni a prendere e compiere te

e la cosa non attesta affatto la tua esitenza
attesta soltanto l'esistenza di determinati ragionamenti, di determinate concatenazioni di eventi e decisioni


e sono essi indotti da qualcuno o qualcosa,
ordinati da un qualche sistema di potere normalizzante che tende ad assorbire ogni eccezione e integrarla in se stesso?
o
sono piuttosto strutture modulari e vuote che preesistono alla vita dell'uomo che compiendosi le riempe di contenuto,
ma che non sono state ordite da nessun altro all'infuori della natura stessa, o dio
o di chiunque altro vogliate inserire sulla linea tratteggiata _ _ _ _ _ _ _ ?


per conto mio
quello che credo è che niente possa dirsi tuo
se non attraverso la condivisione
(ovvero con un esempio pratico
se ti fai un idea [passatemela come espressione]
l'unico modo che hai per attestare il fatto stesso di averla formulata
è quello di comunicarla agli altri che vivono intorno a te)

un altra cosa che credo è che
sì, ci sono strutture modulari vuote che la mente umana riempe nel suo sviluppo e con la sua esperienza umana della vita,
ma che non tutto è determinato in queste strutture
e ancora che
esistono invece, e di contro, meccanismi e sistemi di comportamento che non appartengono all'uomo ma che sono ad esso indotti in molti modi, taluni occulti, tali altri palesi,

e questi meccanismi e sistemi di comportamento sono finalizzati soltanto al mantenimento di determinate strutture di potere aventi come unico scopo il mantenimento di se stesse, piuttosto che il garantire la sopravvivenza e il benessere degli uomini
(garanzia per la quale sarebbe giustificabile la costituzione, in costante divenire, di talune strutture autonome di potere minimo,
un potere in costante ricambio e non sclerotizzato e fossile)

quello che credo è
che niente si crea perdavvero, si ricrea e basta
e che non c'è niente di nuovo sotto il sole,
ma sotto il sole ci sono molte molte cose da vedere
e solo uno sciocco può dire e credere di averle viste tutte

uno sciocco oppure Chuck Norris
e nessuno può contraddire Chuck Norris

sfide..


questa giornata di campionato si conclude con alcune inaspettate vittorie sul terreno di gioco del mio cuore..




Nonostante tutti gli sforzi del capitano della squadra avversaria, quella cicciona stonata di Amy Lee, NIRVANA battono EVANESCENCE, 2 a 0, perchè le loro allusioni alla sfera degli psicofarmaci sono soltanto un diversivo buono per conquistare il cuore e i portafogli di uno stuolo di teenagers, che manco sanno cosa voglia dire prendere il Litio, ma che pensano che faccia figo.
Nel secondo tempo, inoltre, l'arbitro fischia un fallo di cliché alla scuadra degli Evanescence, raccogliendo le proteste del capitano che ha tirato fuori la testa dal vassoio dei bignolini per farsi sentire, ma è stato troppo tardi.
Dopo ulteriori rallentamenti dovuti al libero dei Nirvana, tal Kurt Cobain, che ha dichiarato "cioè, no, fare un gol per caso è un cosa che può capitare, ma se batto il rigore e segno il due a zero, vorrebbe forse dire che sono un vincente, e io non credo di potermi considerare un vincente.. vorrei potermi anzi scusare con il capitano della squadra avversaria perchè non mi sembra giusto che io vinca e per di più vinca contro una donna..", il rigore del due a zero è stato battuto da Dave Grohl per la gioia dei tifosi, perlopiù dei fricchettoni di mezza età.

Più dura è stata la lotta fra Arno e Tevere, per la patria podestà dell'invenzione del lucchetto dell'ammore, lo scontro fra i titolari della gioielleria Venturi e Francesco Moccia, è stato arduo, ma alla fine Moccia è stato scartato con agilità e il successivo passaggio a Cioni Mario è stato decisivo per il primo gol della tripletta. Nel secondo tempo Dante Alighieri passa a Ceccho Angiolieri che scarta Step e Tiziano Ferro e conduce la palla in rete per la seconda volta. Approfittando della baruffa Step spintona a terra Beatrice, ma Angiolieri lo vede e contraccambia sganciandogli un cazzotto in faccia con tutto il suo peso. L'arbitro che ha assistito a questa parte della scena espelle Angiolieri e fa intervenire la barella per Step. Il successivo rigore battuto da Babi tre metri sopra la traversa, serve solo a rilanciare l'attacco della squadra di firenze verso la metà campo avversaria, dove Cecchini parafrasando dante lancia una fiorentina a Moccia riuscendo a distrarlo. E Cioni Mario segna il tre a zero.

Realtà batte Fantasia 3 a 0, in seguito a:
-la maestra di sostegno delle elementari che ha tentato di tagliare la lingua a un bambino con le forbici perchè faceva confusione,
-il Prodi Bis con l'amicizia e la compiacenza di Follini con conseguente, probabile ed ulteriore riassetto centrista del già poco sinistro centrosinistra e rinascita della vecchia D.C.
-le cose meravigliose che è possibile realizzare con una dietcoke e un pacchetto di mentos

in attesa di collegarci con il teatro di s.andrea per il posticipo di
ROMA - PISA che si terrà il 13 marzo (un posticipo di 13 giorni) restituiamo la linea alla regia per la pubblicità..
bho
sto template inzia a essere un po scomodo
do un occhiata per vedere se riesco a trovare di meglio

ommioddio...

non ci credo

allora non stato il solo a pensarlo e a farlo..

ommioddio, è come essere in un racconto di philip dick
o di douglas coupland..


i'm lovin' it
by ~backforward on deviantART

non ci voglio credere






spero soltanto nelle piccole differenze
fra il quarto di libra con formaggio e il big mac
o il fatto di poter bere birra da mcdonald
...

non ditemi che...

non andreste mai a vedere questo film.


perchè io ci andrei subito

WTF? (Mr.NEGAZIONE strikes back!)

ultimamente ho una gran voglia di prendere a cazzotti le colonne portanti degli edifici

non ho un gran interesse a scrivere sul journal
non ho una gran voglia di leggere i giornali
ne di tenermi informato
non me ne frega un cazzo di cosa succede
non ho una gran voglia di prendere la patente europea
non trovo niente di interessante da commentare
non posso lasciare commenti sui blog di gente di splinder
e non so nemmeno se è per colpa mia o di qualcun altro

ho una gran voglia di lanciare uova
ho una gran voglia di cacare in un sacchetto di carta
metterlo davanti all'uscio di chi so io e dargli fuoco

se soltanto ci fosse qualche yakuza che si rispetti fra le mie conoscenze
potrei sbarazzarmi di qualche persona

quel che chiedo e dico
a gran voce
RIMETTETE I FRIGO KOSSIGA!

io non vi reggo più
non reggo più Lapo Elkan, non reggo più i saloni del Lusso, non reggo più i benzinai, non reggo più i direttori artistici, non reggo più gli showman in parlamento, non reggo più la Gardini, non reggo più gli edicolanti e gli scribacchini, non reggo più quelli che hanno superato i sessant'anni, non reggo più un paese in mano sempre ai soliti vecchi, ai soliti quattro stronzi, non reggo più la pioggia che cade sempre sul bagnato, non reggo più chi si astiene, perchè pensa che non lo rigurardi, non reggo più la gente che a migliaia affolla il blog di beppe grillo, e passa le giornate a scrivere stronzate, ma quando si tratta di prendere delle posizioni, o di far qualcosa di concreto, son tutti lì che glissano e fischiettano, basta parlare dire due o tre cazzate a scelta
non reggo più il bagaglino, e le solite 4 battute di numero, più un pernacchio che ripropongono da vent'anni
non reggo più i giovani, quelli che sono tutti belli che sistemati, ma che fanno gli alternativi, quelli che ostentano gioventù e un irrequietezza che non hanno, che fanno i surfisti, che vivono facendo finta che non ci sia più un domani
ma che puntualmente, uno per uno, hann tutti il culo parato, chi dal babbo medico, chi dal babbo avvocato, dentista, notaio
e nel giro di qualche anno saranno tutti sistemati
e in maniera inversamente proporssionale a quanto facevano e caricavano il loro essere giovani
non reggo più l'uso dell'inglese alla cazzo, con espressioni che non esistono
non reggo più la gente che ci pensa due minuti
e poi accoltella
non ne posso più di dieci anni di porta a porta, non ne posso più della figlia di craxi, e dei pasciuti maiali che grufolano in parlamento coi loro micropartitini, non ne posso più dell'inesistenza di una sinistra nel centrosinistra
non ne posso più di andreotti
non ne posso più del bofonchio continuo
non ne posso più dei cicchitto, dei guzzanti, dei ferrara
non ne posso più dei professori, dei normalisti, dei geek
non ne posso più di quelli che se ne stanno in casa a guardarsi porta a porta tutte le sere
salvo poi lamentarsi che questo paese è in mano sempre ai soliti quattro stronzi

non ne posso più del "se vuoi che funzioni te lo devi comprare nuovo"
del lancio dei nuovi sistemi operativi, del "tanto fra un mese è vecchio",
del "ma quanto fa schifo la televisione quest'anno"
del "se vuoi vedere qualcosa devi mettere sky o il digitale terrestre"
ma spegnere la televisione e non riaccenderla più
quello mai


non ne posso più di giovanni lindo ferretti
perchè anche io non vado al cinema
anche se adesso faccio un po di sport
ma col cazzzo che
mi voglio ritrovare rincoglionito come lui
alla sua età










come vedi
me la passo bene














non vedi?

dice...

dice che il delfino ammaestrato sta morendo.

dei cani abbaiano tutto il giorno. il vicino di casa infastidito, attende la padrona fuori di casa e l'accoltella.
una storia già narrata su questi schermi, passione
morte e latrati, giornalismo d'assalto e follia omicida

l'ammaestratice di delfini cade morta sotto i fendenti del vicino di casa. a nulla vale la corsa in ospedale.
il delfino, che è un animale intelligente, lo sente
e cade in depressione, non mangia
non salta, non nuota
non scarica
non fa nemmeno il delfino curioso

starò diventando cinico
ma di questa storia mi rimangono impressi
dei cani che abbaiano, probabilmente selezionati eugeneticamente dall'uomo in base alla loro bellezza, e non al loro cervello
che trovano bello abbaiare tutto il giorno e fare chiasso mentre giocano come se si stessero ammazzando

e
un delfino in depressione
a cui non possiamo dare psicofarmaci



va bene dire che l'uomo
è un animale particolarmente stupido, che pensa possa essere utile uccidersi l'un l'altro per motivi discutibili
che pensa che sia possibile consumare tutto il consumabile, per il semplice fatto che c'è, e che è a portata di
mano
ma quanto ancora vogliamo fare male a questo pianeta e agli animali che lo popolano
quanto ancora vogliamo infierire

se gli animali soltanto sapessero
deciderebbero per il bene di tutti
di farci fuori

prova

visto e preso

"Il mondo è piccolo. Non è necessario viverci a lungo per impararlo. Esiste una teoria secondo la quale in tutto il mondo ci sono soltanto cinquecento persone vere (il cast, diciamo. Gli altri, secondo la stessa teoria, sono comparse) e ciò che più conta è che si conoscono tutti. E' vero almeno in parte. Nella realtà, il mondo è costituito di migliaia di gruppi di circa cinquecento persone che passano la vita a incontrarsi, a cercare di evitarsi e a trovarsi nello stesso improbabile negozio di tè di Vancouver. C'è qualcosa di ineludibile in questo processo. Non si tratta di coincidenze. E' il mondo che funziona così, senza alcun riguardo per gli individui e le buone maniere."
Neil Gaiman - I ragazzi di Anansi.
Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo. Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire.

sono vecchio ormai..

comincio a non capire il senso dei programmi di mtv
che ormai sono diventati un continuato "seguire qualcuno che fa qualcosa di imprecisato con la telecamera a mano"

e la cosa potrebbe dar luogo ad alcune mie elucubrazioni post-apocalittiche sul senso di tutta quella serie di programmi dedicati al convincimento che la tua personalità non sia parte di te, ma sia una cosa che puoi cambiare quando vuoi, basta mettere mano al portafoglio, oppure darla (o darlo a seconda dei casi) più agevolmente in giro, basta convincersi che tutto intorno a te, il resto vada bene così com'è,
basta che la tua macchina rispecchi la persona che vorresti sembrare, basta che tua sia te stesso, nella personalità che preferisci..

trovati una personalità che ti stia bene, che faccia risaltare le tue tette, che ti permetta di uscire con tutte le donne che vuoi, basta che sia fondamentalmente innoqua, docile, trasgressiva ma solare, ribelle ma nella norma..

il mondo sta finendo, se non è già finito,
ma quel che conta è che l'etere sia ancora pieno di ciò che siamo stati, che saremo ricordati per quello che siamo ora
qualcuno a qualche manciata di anni luce da qui un giorno beccherà le nostre televendite, passerà del tempo dilettandosi con la nostra ossessione per gli addominali scolpiti, divertendosi nel vederci precipitare nell'abisso come i lemmings, cercando di capire che senso abbia mettere nello spazio un reality su il sedicesimo compleanno delle sedicenni più ricche d'america..

il fatto, credo,
ha a che vedere con l'ulteriore sviluppo della società dello spettacolo integrato
in società dello spettacolo v.2.0

diciamola così, brevemente,
il mondo è diviso in aree di influenza, aree in cui l'infulenza spettacolare sulla vita di chi le abita è giunta a diversi stadi della sua evoluzione
è possibile calcolare il grado di integrazione della società dello spettacolo in più modi
se una società rende socialemente accettabile che dei cretini siano pagati per un quiz mentre la gente in strada muore di fame, il grado di integrazione è ancora collocabile sul 1.5 e qualcosa
se la tua vita è una merda, vivi in una baraccopoli e che ci sia la tele o no, non cambia il fatto che tu muoia di fame, puoi dire che la società dello spettacolo nel tuo paese è ancora alla versione 1.0
se in una società è orami un fatto assodato che una trasmissione possa cambiare il tuo stile di vita, comprarti la macchina, rivoluzionare la tua vita sessuale a patto che tu sia disposto a donare la tua immagine allo spettacolo, la versione corrente dovrebbe avvincinarsi alla 2.0

se non improrta che gli orsi non vadano in letargo, se intorno a voi ci sono più telecamere di sicurezza, se può sembrare credibile che un ospedale abbia le pareti di vetro, anzi sia auspicabile, se tutti quelli che avete intorno parlano dell'ultimo ritrovato della apple, se pensate che sia normale che una persona possa esprimersi al suo meglio soltanto in televisione, se le trasmissioni di inchiesta e denuncia televisive hanno più rilevanza delle istituzioni competenti, se avete iniziato a trovare normale che un farmaco per la tosse possa avere degli effetti indesiderati anche gravi, se basta una scrollata di spalle per lasciar passare tutte quelle piccole cose che intorno a voi iniziano a non tornare, se tutto è possibile, se è tutto intorno a voi,
se siete rintraccibili ovunque,
se siete in attesa e dovete restare in linea per non perdere la priorità aquisita, mentre fuori il livello del mare sale..
se siete accalcati a far la fila pur di avere i vostri cinque minuti su theCLUB, il vostro provino per anttrare nella casa del grande fratello, a cercare di essere negli amicidimariadefilippi
se siete voi a rincorrere la società dello spettacolo adesso, e non è lei a chiedere la vostra adesione
ma siete voi adesso a fissare il prezzo al ribasso della vostra vita, pur di poter essere sul mercato..
forse siete proprio arrivati alla versione 2.0

quel che ci aspetta nei prossimi upgrade è difficile dirlo
se ci sarà abbastanza tempo prima della prossima glaciazione, terremoto o pioggia di meteoriti
forse riusciremo a mandare la morte in diretta un po più spesso, forse riusciremo a far la fila per essere ripresi a sfrigolare su una sedia elettrica, a farci reclutare in massa per un reality ambientato a guantanamo o nella ricostruzione spettacolare di un lager nazista..
cossa possiamo chiedere i più?
dopo dottor house..
dopo 12 anni di ER..
dopo la serie tv con le mirabolanti avventure ospedaliere di tankboy su yellowlipstick

è arrivato il dottore che metterà tutto davvero a posto..
un idea che sembra partorita dalla mente di jd di scrubs

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il mio profilo da cartone animato vivente:

Nome: Lorenzo
Nome sul certificato di nascita: Lorenzo Emanuele Maiano
Alias: Bezdomnyj, Lorenzoblu
Nome che gli altri usano davvero: "il Maiano"
E la cosa gli fa piacere? NO
indirizzo e-mail non lavorativo: bezdomnyj82@yahoo.it
temperatura preferita della stanza: l'importante è che non si geli
gioco preferito: Alien vs. Predator (il primo, quello impossibile da finire a chiunque non scegliesse il Predator)
personaggio dei Simpson preferito: l'uomo talpa e Otto
film preferito: Ethernal Sunshine of the Spotless Mind oppure Zombie, a seconda degli stati d'animo
e quale dei due lo commuove davvero: Zombie senza dubbio..

alcune delle cose più simpatiche che ho fatto su un palcoscenico:
1-mimare la sodomia di una delle mie amiche, con il suo ragazzo seduto in prima fila
2-cavarmi gli occhi e giocarci a pingpong
3-parlare a personaggi inesistenti, pronunciando battute significative come "olive?! ... no non possiamo.."
le cose migliori che ho fatto fino ad ora: tutte quelle a cui non ho dato eccessiva importanza...

dicono di Lui:
"Non è tutto oro quel che luccica, ma una pulitina ogni tanto non guasterebbe"
- Stephen King
"Veramente un bravo ragazzo"
- Kim il Sung
"il maiano non esiste"
- Luther Blisset

"di Lorenzo penso che m'orosti sbrinie e un'rasme"
-Daniele Milano
"eh?"
-gli altri
"PUPPA!"
-Daniele Milano

"[...]verrà dunque dalla montagna un uomo, e suoi occhi saranno del colore dell'acqua e il suo nome non potrà essere scritto ne ricordato. Di più non possiamo dire.
Una quattro stagioni e una birra al tavolo cinque"
-Rotoli del Mar Morto
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